lunedì 11 novembre 2019

Autobiografia


Un bradipo può nascere solo di sabato
Incede lento per strada con
curiosità dilagante assorbita negli occhi,
occhi che non vedono bene
Un vestito speciale per il suo compleanno
e la lingua che manca di un suono
zainetto in spalla verso il futuro
contiene paure, ginocchia sbucciate
e lezioni che segnano l’inizio del mondo
Il mondo è crudele, pone sempre una scelta
e lui che vorrebbe sapere a che méta conducono tutte le strade
deve prenderne una, e non guardarsi più indietro
Il caso, si sa, conduce un gioco pericoloso:
mischia, veloce, le carte e il bradipo nudo rimane
nemmeno l’amore sa fare un gioco migliore.
Un giorno, sfinito e deluso, cambia paesaggio
una nuova avventura dipinta di un rosso sbiadito,
di sapori e cultura che aleggia nell’aria
ma non si divora.
Ancora una volta la strada sbagliata: al bivio girare la vita!
Troppi anni ha il suo incedere lento e
decide che vale la pena rischiare una corsa
verso casa, il mare, il sud, la poesia
la poesia innamora e poi uccide
sull’altalena degli eventi
fra gioie e dolori
il bradipo sogna.

Nessun commento:

Posta un commento