giovedì 28 febbraio 2013

silenziosamente vai via

Ti vedo. Di schiena.
Quella schiena dritta a sfidare il mondo.
Cammini con passo veloce e impettito.
Accelero il mio passo per raggiungerti e ti prendo la mano prestandoti il fianco.
Ti giri , mi guardi, serri le mascelle e non parli.
Attraversiamo la strada. Insieme. Tenendoci per mano.
Poi ti fermi "Cosa vuoi?" chiedi.
"Tenerti le mani. Baciarti, avidamente e a lungo.
Fare l'amore con te sull'erba, con il mondo ai nostri piedi.
Andare a casa e aspettare che diventi "nostra". E poi restare a guardarti per tutto il tempo che mi resta da vivere."
Hai gli occhi lucidi puntati fissi nei miei.
Hanno il colore delle torbide acque stagnanti su cui la rana portò in spalla lo scorpione.
Mi stringi forte la mano prima di lasciarla.
Ti volti e vai via.

fosse stato vero, non mi sentirei cosi "persa" . ora che distruggo il mondo, per non distruggere me stessa.

mercoledì 27 febbraio 2013

cammino, cammino e continuo a camminare
e mi fanno male i piedi
e le scarpe son consunte
cammino ed è sempre buio
il freddo scarnifica le mani
e distorce il viso
è sempre buio
                      intorno.
cerco la tua voce...non sento altro che silenzio.
mi manchi
e non capisco come  ci siamo arrivati a perderci completamente
senza ragione
senza dolore
cerco la tua voce
muta
e brandelli della mie parole
scritte
cancellate
volate via
come tutte le "buona notte" che si rincorrevano
e che non cessano di rincorrersi
ogni notte ancora
le scrivo nei sogni
"buona notte" cuore mio!

foto di Doisneau

domenica 17 febbraio 2013

andirivieni

sono inutili queste lacrime che a fiumi sgorgano
senza trascinarsi via detriti
trattengono sentimenti maledetti
che a tratti emergono dal fondo
perchè non sono mai andati via
vedo la tua persona
evitando i tuoi occhi
e mi resta indifferente
quando la testa mi dice che sono migliore
che tu non sei altro che un passato finto
su cui ho costruito una favola di cartone
se busso al cuore
se lo apro
egli mente portandomi davanti i tuoi occhi.
forse non ho mai capito niente dei tuoi occhi
ruffiani
mentono anche loro, come le tue labbra?

sono anormale, certo. colpa mia.

e no, non passa. non passerà mai niente.
passaci prima, poi torna a dirmi com'è

e se davvero è colpa mia.





"è per lei che di te hai buttato via" (S.C.)







domenica 10 febbraio 2013

da giorni navigo su un letto piatto di noia
vorrei placare i pensieri, chiuderli in  quella scatola rossa piena di profumi
stantii
il tempo che passa e vede le mie rughe aumentare
fili argentei sui capelli a brillare
e la vita che preme contro lo sterno a implorarmi di darle retta
di darle ossigeno
ma da dove comincio?
come la nutro la vita mia? di tè alle mandorle.
costruire su basi fragili
camminare su un filo e cadere giù.
un lavoro che non c'è
un amore che non c'è
un lavoro nuovo che vorrei
un amore nuovo che non voglio.
credono nel disegno divino di un Dio che fa incontrare le anime, gli altri.
io sorrido della loro ingenuità, ma un po' li invidio.
vorrei crederlo anch'io che un Dio abbia disegnato il mio percorso,
così da dirgli che disegna proprio male!!

Fermare i pensieri su questo letto informe intriso d'umidità.
fa freddo.
e quando fa freddo vado al mare...


"due occhi sono pochi per questo immenso, e capisco di esser solo"