Con le dita i contorni disegno
delle parole dalla lingua
accarezzate
Penetrano precise nella V del collo
protratto in avanti
Scopro misteri seguendo
il disegno raccontato dagli anni
inalando fertili aromi
more selvatiche solleticano il ricordo
sotto le ciglia del sogno.
Godi di vita e di pianto
dentro il mio disincanto.
..." al centro di tutti i pensieri galleggi come una ninfea" (V.V.)...
mercoledì 21 novembre 2018
martedì 13 novembre 2018
Quando non so come riempire il mio tempo, perdo tempo.
E mi perdo.
Qui mi ritrovo.
Questo è il punto d'arrivo di un viaggio verde scuro.
Ed è il punto di partenza, dove si dipanano infinite traiettorie,
che implicano una scelta
Se solo sapessi tagliare la testa ai serpenti
che mi legano a terra le gambe
e imparassi a volare, e pure a nuotare.
E mi perdo.
Qui mi ritrovo.
Questo è il punto d'arrivo di un viaggio verde scuro.
Ed è il punto di partenza, dove si dipanano infinite traiettorie,
che implicano una scelta
Se solo sapessi tagliare la testa ai serpenti
che mi legano a terra le gambe
e imparassi a volare, e pure a nuotare.
domenica 11 novembre 2018
Da due settimane non riesco a studiare.
Persa nel rosso mattone delle colline che insegui
col dito puntato a tracciare i sentieri sinuosi
della mia geografia.
Alla fine della discesa c'è il mare
Impavidi pescatori nutrono pesci affamati
di noia e tristezza
Noi invece ridiamo nella corsa distratta degli occhi
che fuggono via.
Hai paura.
E anch'io.
Calpestando i sassi ci allontaniamo
Ma la terra è rotonda, lo sai, e
prima che tutto finisca inciampiamo
su questo bacio non dato.
Persa nel rosso mattone delle colline che insegui
col dito puntato a tracciare i sentieri sinuosi
della mia geografia.
Alla fine della discesa c'è il mare
Impavidi pescatori nutrono pesci affamati
di noia e tristezza
Noi invece ridiamo nella corsa distratta degli occhi
che fuggono via.
Hai paura.
E anch'io.
Calpestando i sassi ci allontaniamo
Ma la terra è rotonda, lo sai, e
prima che tutto finisca inciampiamo
su questo bacio non dato.
sabato 10 novembre 2018
Una rosa e un palloncino.
Scrivo ancora ogni tanto sulla pelle, con il fuoco.
Scrivo mentre sogno che scrivo la storia.
Solo nel sogno, accade.
Eppure mi scansi a far posto ad una canzone,
Chissà cosa ascolti quando fai l'amore
Era di sera
il volto a metà, vicino alle labbra il sapore del mare
Non posso annegare con te fra le onde,
Mi tiene un filo legata alla terra
La terra che nutre i tuoi palmi di rose
Profumi d'estate, eppure è novembre.
Sogno un verso che cade, gettandosi a terra.
Scrivo ancora ogni tanto sulla pelle, con il fuoco.
Scrivo mentre sogno che scrivo la storia.
Solo nel sogno, accade.
Eppure mi scansi a far posto ad una canzone,
Chissà cosa ascolti quando fai l'amore
Era di sera
il volto a metà, vicino alle labbra il sapore del mare
Non posso annegare con te fra le onde,
Mi tiene un filo legata alla terra
La terra che nutre i tuoi palmi di rose
Profumi d'estate, eppure è novembre.
Sogno un verso che cade, gettandosi a terra.
domenica 26 agosto 2018
Quante occasioni perse.
Per timidezza, vergogna, paura.
Dovremmo imparare a rischiare
a rischiare la felicità.
Una scintilla nel petto
e uno sguardo ricambiato
possono rimescolare le carte dell'esistenza
e noi, invece, cosa facciamo?
Tentenniamo
In bilico
fra il cielo
e il burrone.
Ma
È solo rischiando
che impariamo a volare.
Per timidezza, vergogna, paura.
Dovremmo imparare a rischiare
a rischiare la felicità.
Una scintilla nel petto
e uno sguardo ricambiato
possono rimescolare le carte dell'esistenza
e noi, invece, cosa facciamo?
Tentenniamo
In bilico
fra il cielo
e il burrone.
Ma
È solo rischiando
che impariamo a volare.
mercoledì 22 agosto 2018
Odio i bivi
Perché scelgo sempre la strada sbagliata.
No, non quella in salita, irta e difficile, piena di difficoltà
che ti insegna la vita e che ti porta, alla fine in cima.
No.
Prendo quella in discesa, che ruzzoli giù in fondo
facendoti male ma senza romperti il collo
quella che finisce all' inferno e all'inizio provi
a risalirla a tentoni, a fatica. Ma torni sempre a ruzzolare giù
finché decidi che l'inferno ti piace.
Amo la solitudine
Ma
Odio essere sola.
Eppure gli angoli bui della strada peggiore sono vuoti e freddi.
Mi rannicchio con gli occhi sbarrati
umidi di pianto.
Raccolgo le mie paure e le mie sconfitte
E per ora resto lì
Ad aspettare
Ad aspettare che passi.
Perché scelgo sempre la strada sbagliata.
No, non quella in salita, irta e difficile, piena di difficoltà
che ti insegna la vita e che ti porta, alla fine in cima.
No.
Prendo quella in discesa, che ruzzoli giù in fondo
facendoti male ma senza romperti il collo
quella che finisce all' inferno e all'inizio provi
a risalirla a tentoni, a fatica. Ma torni sempre a ruzzolare giù
finché decidi che l'inferno ti piace.
Amo la solitudine
Ma
Odio essere sola.
Eppure gli angoli bui della strada peggiore sono vuoti e freddi.
Mi rannicchio con gli occhi sbarrati
umidi di pianto.
Raccolgo le mie paure e le mie sconfitte
E per ora resto lì
Ad aspettare
Ad aspettare che passi.
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