martedì 18 dicembre 2012

è ancora troppo difficile.
qualcuno cantava  "mi basta il bene che mi vuoi, perchè mi aiuterà"
e non solo mi basta, ma mi fa felice.
però io ti amo. ti amo ancora.
ed è con me che mi arrabbio e con l'amore che non vorrei provare.
sarebbe tutto più facile se restasse solo l'affetto, quello più forte che esista al mondo, ma affetto.
non proverei dolore,
non proverei imbarazzo,
non mi chiederei l'effetto che un mio comportamento o gesto possa avere su di te.
sono un'idiota.
ho lasciato che andassi via,
ma non riesco a mandarti via.

lo faccio. ora. abbassando lo sguardo triste di chi sa che deve perderti, ora che ti ha ritrovato.





                                                            si può esser più coglioni?



martedì 27 novembre 2012

E' su questo blog che ho iniziato a dare voce alla mia anima... da qui è partito il viaggio che ha raggiunto la sua prima tappa in questo mio libro di poesie: ( poesie che non si trovano nel blog - se non un paio)

http://www.arduinosacco.it/product.php?id_product=919



Grazie a chi mi ha sostenuto sempre
e a chi continua (stranamente) a credere in me, fosse solo per puro affetto
Grazie a S. e alla sua dritta
Grazie a G. dell'aiuto disinteressato
e soprattutto Grazie a F. senza la quale non sarebbe mai nato nulla.

domenica 16 settembre 2012

..immagini del tuo viso che passano all'improvviso..

La musica è l'unica cosa che avevamo in comune.
io posso solo ascoltarla, tu puoi cantarla!

quando canti ti si vede l'Anima

in quell'anima io non ci sono più,
ma ti ascolterò sempre,
da lontano applaudirò...



...abbracciami con la mente...

sabato 15 settembre 2012


E se l'impetuosità delle mie emozioni è arginata dalle paure
l'impronta dei tuoi passi sulle mie sponde semi-nude
è stata come brezza marina, un sorriso, luce del sole
niente è iniziato cosicché niente possa finire e restiamo
amanti inconsapevoli e inesperti di un attimo.









venerdì 14 settembre 2012

decisionidaprendere

è una bella notizia
un'occasione
che non posso mancare
una bella notizia, certo,
a prescindere da come andrà.
e cosa penso?
che non la condivido con la mia ossessione.
faceva freddo, freddissimo
con lo spicchio di sole nascosto in tasca.
da più di un mese non verso gocce di pioggia sulle labbra
il diluvio ha allagato i miei organi interni.
mi grida dentro un VAFFANCULO
così forte da schiaffeggiarmi
mi guardo allo specchio e mi odio
così tanto da annullarmi.
il vortice risucchia come l'aspirasaliva,
resta il sangue rappreso
se non ripulisci dalle impurità.
risalgo gli scalini e resto sempre al bordo. 
in bilico.
crollo.
quegli occhi grandi -oggi- mi hanno reso indifferente.

Vaffanculo Danila, che non ti manca niente...hai troppo da dare e questo crea squilibrio, come la sindrome di Down, è il troppo il tuo problema.


strappami l'anima

giovedì 13 settembre 2012

onirica realtà

tuffo al cuore
SPLASH
non ti aspettavo e mi hai colpito come stalattite invisibile
tentenno
faccio un passo indietro nella speranza che tu non mi veda
ma sento il mio nome dall'altro capo del mondo
quello reale (?)
mi scuoto dall'onirica eppur verace visione
e rispondo.
non esisti. tu non esisti, me lo hai chiesto in tono minaccioso ed io eseguo.
non esisti.
non esiste la tua voce
né i tuoi occhi
né la sagoma di schiena che infastidiva brutalmente l'angolo del mio occhio sinistro
non esisti.
ad un passo da me
evito un comune dolore.



domenica 2 settembre 2012

gli occhi dell'amore: verdi.

sto vivendo ciò che hai vissuto tu
e lei vivrà ciò che sto vivendo io
e
nessuno dei tre capirà.
ti chiederei scusa altre mille volte e non servirà, perché tu sei rimasto.
l'unico di cui mi fidi, l'unico del cui affetto non dubiterei mai.
sei rimasto.
ci vuole coraggio a rimanere e sopportare fino ad adeguarsi per tornare a respirare.
Quando sono rimasta io...io non ce l'ho fatta, non ce l'ho fatta ad ingoiare la messa al bando della mia dignità, della mia sincerità, delle mie emozioni più interne e più fragili.
ho fatto la cosa giusta, ma allora perché ciò che è bene fa stare male? dove si inceppa il meccanismo?
certi dolori restano e restano gli amori e gli amori soffrono,
soffrono
e gridano
mentre guardo ancora due occhi verdi su un altro volto
-verdi-
ma che non cambiano forma.
restano sgranati a fissarmi senza che io capisca nulla.
ricordi quando mi hai detto "mai fidarsi degli occhi verdi"? e io ho riso, perché anche i miei sono verdi.
e oggi ti dico che avevi ragione...ma non rido.






martedì 14 agosto 2012

ancora qui

sto perdendo i capelli. forse per colpa del gel, dello stress, o chissà.
quante cose si perdono in una vita? 
quante si trattengono
e quante si incontrano per lo spazio di un attimo a strapparti un fremito?
avevano gli occhi del mare,
un angelo
un cucciolo ed un diavolo.
una cosa non si deve fare: perdere la propria dignità.
e due cose si devono fare: rispettare se stessi e, poi, gli altri.
e cosi mi ritrovo a inalare il profumo del mare
che riporta a riva le alghe dopo le mareggiate
spazzando via i ricordi del vento.
le onde sembrano uguali, ma non sono mai le stesse.
la spuma vergine di un nuovo inizio.
binario 30 
                      -treno in arrivo- 

                                                    destinazione sole.




domenica 20 maggio 2012

nuoto a dorso.

dove sei stata per tutto questo tempo? a rincorrere sogni a ritroso, quelli che da sempre restano chiusi nel cassetto tarlato dal tempo.
tutto quello che non so di te e tutto quello che non sai di me. i fili nuovi e fragili con cui intrecciamo i nostri. chi resta e chi va.
che senso ha tutto questo vivere?
vivere, vivere, vivere...per cosa? per chi?
cammino su mattonelle bianche e nere, e sprofondo ad ogni passo, che ci sia luce o buio un giorno diventa un anno.
ti sento.
se qualcosa non torna, il puzzle non s'incastra, ti sento.
vado lontano, ma cammino all'indietro.
e osservo le labbra increspate che non fanno rima con gli occhi.
corro lontano, ma con il viso rivolto indietro.
non devo guarire. devo accettare. che il mondo non gira intorno alle mie emozioni, che le mie lacrime e i miei sorrisi restano miei. che i ricordi si sotterrano e le aspettative non si alimentano.
mi è solo capitato di vivere, non l'ho scelto io. eppure voglio essere felice.
la felicità non nasce da dentro, perché quando nasciamo piangiamo. la felicità arriva da fuori. da qualcosa o qualcuno che ti fa sentire il cuore leggero.
Quando guardo il mare, sono felice. è un attimo. mi si apre il cuore.
Quando sento il vento penetrarmi nelle ossa, quello gelido d'inverno, sono felice. è un attimo. mi sento pulita.
Quando faccio l'amore.

Ma se mi guardo allo specchio, vedo un fantasma. vivo guardando me dall'esterno, come un pupazzo - giocattolo consunto-
il contesto sociale è una bolgia. sento le pareti stringersi e soffocarmi.
Vado via.
Ti porterei con me, ma tu appartieni alla bolgia dei peccati che rifarei.



sabato 14 aprile 2012

.. ti eri persa dentro te...

piove.
stamattina allo specchio ho visto un fantasma
e ho scoperto che non esisto.
mi manco
e non so dove cercarmi.


venerdì 6 aprile 2012

il tuo comportamento è una scelta, non è ciò che sei.

odiami.
tira pugni morali.
non aver rispetto di me.
uccidimi con frecce infuocate di un veleno non tuo.
fa' come ritieni giusto.
il tuo comportamento è una scelta, non è ciò che sei
e lo sai.
sai tutto sotto lo strato di argilla che ricopre la pelle,
sai tutto e hai scelto.
rispondiamo solo a noi stessi delle nostre azioni.
io scelgo la maschera più dura che riesco a indossare
per proteggermi da tutto quello che finora ho amato. erroneamente.
l'affetto resta. fra le pieghe invisibili di un cuore che torna intero.
fra la cicatrice che resta nel ricucire il pezzo che hai vomitato quella sera.
il bene che ti voglio un giorno non mi farà più male
e sorriderò, sempre.



"fra un dolore nascosto e la felicità"

sabato 24 marzo 2012

la tua felicità

equivale alla mia assenza.
dentro le tue labbra di dolcissime bugie
ma i tuoi occhi non mentono mai
rivolti altrove ma sempre gli stessi
se la felicità esiste, se esiste davvero
che tu l'abbia è il desiderio più grande che posso esprimere
e ora lontano
lontano da ogni mio sogno
scaglio lontano desideri e incertezze.
un passo alla volta sempre più distante.
è il vuoto ad ogni salita
per ogni sconfitta.
amo la tua felicità
che equivale alla mia assenza.

venerdì 9 marzo 2012

voce

senti -dentro- lei
mentre emozioni me.







non c'è posto per entrambe. ed io stringo il vuoto.

domenica 26 febbraio 2012

"scrivo perché forse non so vivere"

odio i falsi superficiali e finti sentimentalismi
di chi dice cose perfette
belle e stupende.
ché poi cambia bandiera come il vento cambia.
l'essere umano si appoggia ad un altro essere umano
come le cozze allo scoglio,
per necessità.
le parole esagerate.
i silenzi.
i gesti pensati
e le ambiguità.
odio la mia insicurezza, permette ai coltelli di conficcarvisi dentro
e sento -stupidamente- un leggero fastidio
sapore metallico
ho paura della corazza che indosserò
con i pugni serrati in tasca in un angolo della vita
la corazza è finzione
ma la trasparenza è bersaglio di ogni malefico tiratore d'arco.



Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle.
(Carlos Ruíz Zafòn)

domenica 5 febbraio 2012

via

ho rischiato tutto
ho rischiato di perdermi guardando allo specchio un viso sconosciuto.
dicono che se vuoi ottenere qualcosa devi rischiare.
non ho più niente da rischiare,
ho perso.
ho dato senza riempirmi
ed ho perso.
la neve ha portato malinconia ed inquietudine
pensieri pesanti
ed infine sollievo.
non posso perdere la mia intelligenza
e c'è solo una cosa intelligente da fare
solo una. la più difficile.


fammi andar via
fallo per me
fammi andar via da te

lunedì 30 gennaio 2012

non perdo alcunché se non la poesia.

non ho niente,
nient'altro che la poesia
che è sempre quella di qualcun altro.
la poesia dei sorrisi che non sorridi più
                       -a me-
la prima poesia del sole di fine maggio negli occhi
di colori iridescenti
magia sotto le stelle divorate dalle onde
                        BUM!
l'attesa di un arrivo che venne altrove.prima e dopo.
....poesia che matura e muta
                 in rabbia.
non ho altro, se non la poesia... che non è mia.
e dunque son povera, umile, banale, scontata, niente che attiri attenzione...
perdo te e non perdo alcunché...se non la poesia.



..non sai quel che darei perché tu sia felice.. 
-cambierà stagione e ci saranno nuove rose-
Perdona e dimenticherai 
per quanto possa fare male in fondo sai 
che sei ancora qui.
..questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve..