sono convinta che si scrive solo quando si sta male dentro e quel malessere deve venir fuori.
da un mese non scrivo più.
novembre....
ti ho ritrovato
e perso di nuovo.
mi hai regalato
e tolto ancora.
se devo cercare una colpa la trovo in me e in quello che sento.
vorrei non sentire nulla
ma per quanto la ragione s'impone,
il cuore batte inesorabilmente senza controllo.
a volte penso di non essere del tutto normale
se sento così profondamente
ciò che di fronte risulta non esser niente
-superficie- il niente che insegue il brivido animale
e torna verso il disgusto.
spavento.perché?
Bivio. Arrivederci.
percorriamo la stessa strada del distacco con le nostre modalità proprie
così differenti.