domenica 16 settembre 2012

..immagini del tuo viso che passano all'improvviso..

La musica è l'unica cosa che avevamo in comune.
io posso solo ascoltarla, tu puoi cantarla!

quando canti ti si vede l'Anima

in quell'anima io non ci sono più,
ma ti ascolterò sempre,
da lontano applaudirò...



...abbracciami con la mente...

sabato 15 settembre 2012


E se l'impetuosità delle mie emozioni è arginata dalle paure
l'impronta dei tuoi passi sulle mie sponde semi-nude
è stata come brezza marina, un sorriso, luce del sole
niente è iniziato cosicché niente possa finire e restiamo
amanti inconsapevoli e inesperti di un attimo.









venerdì 14 settembre 2012

decisionidaprendere

è una bella notizia
un'occasione
che non posso mancare
una bella notizia, certo,
a prescindere da come andrà.
e cosa penso?
che non la condivido con la mia ossessione.
faceva freddo, freddissimo
con lo spicchio di sole nascosto in tasca.
da più di un mese non verso gocce di pioggia sulle labbra
il diluvio ha allagato i miei organi interni.
mi grida dentro un VAFFANCULO
così forte da schiaffeggiarmi
mi guardo allo specchio e mi odio
così tanto da annullarmi.
il vortice risucchia come l'aspirasaliva,
resta il sangue rappreso
se non ripulisci dalle impurità.
risalgo gli scalini e resto sempre al bordo. 
in bilico.
crollo.
quegli occhi grandi -oggi- mi hanno reso indifferente.

Vaffanculo Danila, che non ti manca niente...hai troppo da dare e questo crea squilibrio, come la sindrome di Down, è il troppo il tuo problema.


strappami l'anima

giovedì 13 settembre 2012

onirica realtà

tuffo al cuore
SPLASH
non ti aspettavo e mi hai colpito come stalattite invisibile
tentenno
faccio un passo indietro nella speranza che tu non mi veda
ma sento il mio nome dall'altro capo del mondo
quello reale (?)
mi scuoto dall'onirica eppur verace visione
e rispondo.
non esisti. tu non esisti, me lo hai chiesto in tono minaccioso ed io eseguo.
non esisti.
non esiste la tua voce
né i tuoi occhi
né la sagoma di schiena che infastidiva brutalmente l'angolo del mio occhio sinistro
non esisti.
ad un passo da me
evito un comune dolore.



domenica 2 settembre 2012

gli occhi dell'amore: verdi.

sto vivendo ciò che hai vissuto tu
e lei vivrà ciò che sto vivendo io
e
nessuno dei tre capirà.
ti chiederei scusa altre mille volte e non servirà, perché tu sei rimasto.
l'unico di cui mi fidi, l'unico del cui affetto non dubiterei mai.
sei rimasto.
ci vuole coraggio a rimanere e sopportare fino ad adeguarsi per tornare a respirare.
Quando sono rimasta io...io non ce l'ho fatta, non ce l'ho fatta ad ingoiare la messa al bando della mia dignità, della mia sincerità, delle mie emozioni più interne e più fragili.
ho fatto la cosa giusta, ma allora perché ciò che è bene fa stare male? dove si inceppa il meccanismo?
certi dolori restano e restano gli amori e gli amori soffrono,
soffrono
e gridano
mentre guardo ancora due occhi verdi su un altro volto
-verdi-
ma che non cambiano forma.
restano sgranati a fissarmi senza che io capisca nulla.
ricordi quando mi hai detto "mai fidarsi degli occhi verdi"? e io ho riso, perché anche i miei sono verdi.
e oggi ti dico che avevi ragione...ma non rido.