sabato 26 marzo 2011

... date spazio alla magia ...




... " resta sul tavolo un avanzo di magia...
ho le scarpe piene di sassi
la faccia piena di schiaffi
il cuore pieno di battiti
gli occhi pieni di TE" ...



su un altro cuore
respiri
su un altro viso
mi soffermo
"è tutto più incantevole
solo se lo puoi perdere"
lei canta così.

domenica 20 marzo 2011

venerdì 18 marzo 2011

incazzata.

mi guardo intorno, osservo, e vedo
gente col futuro stabilito e programmato
gente senza futuro ma che si adagia sulle solide basi di una famiglia facoltosa
questi stramaledetti figli di papà del cazzo!
non è una questione di denaro no.
ma di come vivono e di come non si rendano conto che molti dei loro coetanei si fanno il culo per ottenere ciò che per loro (per i figli di) è il minimo.
i coetanei che studiano e lavorano...oppure che lavorano e portano avanti una casa... 2 settimane di lavoro per una vacanza...o per pagare la rata della macchina!...
mentre loro affondano nella carta di credito del papi e non c'è nessun problema!!
dov'è il problema?
il mondo gira
il sole è alto
e sti cazzi.
Ho scelto di studiare, e ho anche lavorato nel frattempo...nei ritagli di tempo... e alla fine non mi si riconosce nulla. tutto dovuto. ora mi sbatte in faccia la realtà. e non so dove appigliarmi.
dicono che i soldi non fanno la felicità
ditelo a chi non riesce a pagare le bollette o, per pagarle, non mangia.
i soldi non fanno la felicità
ero felice
e non avrei mai potuto portarti in vacanza.


mercoledì 16 marzo 2011

la verità è che non ha più senso nulla...
che non so fare le cose solo per me stessa
che mi incazzo e non ne parlo con chi vorrei
che ti avrei detto tutto e non l'ho fatto
che mi manca
la voce al telefono
o il calore di un abbraccio
ma sono solo io a sentire l'assenza
il tuo mondo continua a girare senza me nella tua vita
e a volte mi sovviene il pensiero che dipende dal fatto che io non ti sia utile
pensiero cattivo
se fossi così cinica da pensare che le persone si frequentano per un bisogno che escluda l'affetto
così penso semplicemente
che non c'è affetto
che le emozioni sono volubili
mentre le mie sono radicate sebbene trasformabili.
dall'amore all'affetto è un passo.
o abisso.
il mio mondo gira a metà senza di te...devo staccare il filo che lega mano e aquilone...
chi è l'aquilone?
CHI la mano?
come si muovono insieme?
mi mancano le cose che condividevo solo con te
le inibizioni che non avevo
forse mi manca come mi sentivo, come mi facevI sentire
o forse mi manca la tua persona.
è così evidente come le emozioni esplodono.
non sai che io per te avrei dato un braccio, un occhio, un organo...
ti sarei stata accanto sempre e comunque. sbagliando, litigando, ridendo, ferendoci...
avrei preteso in cambio solo sincerità.
ma oggi , pensandoci bene, credo nella tua sincerità fatta però di non-detti...fatta di azioni...
mi dicevi "guarda"... ero spettatrice della tua vita, mai attrice.
ma non parlavi.
i fatti contano più delle parole. non ci sei.
come si scrive FINE?
io non so farlo.
mi manca la persona.
quella così diversa da completarmi
quella da cui non avrò mai una risposta che mi aspetto
mai un consiglio convenzionale
forse stupido sì, uno di quelli che sai non seguirei mai
quelli per i quali ti guardo e sorrido.
la mancanza non si argina
ma devo riempire il vuoto
e il vuoto si può riempire solo  con ciò che manca.
mi manchi.