puoi inventarti il modo per coprire la realtà
con coperte di lana pesante
sotto le quali dormire
ogni volta con una persona diversa
da cui apprendere le sfumature della vita,
ma non sarà mai piena, vera, perfetta.
puoi inventarti il modo per ridere di gusto
ai raggi del sole che penetrano gli occhi
fino a farli lacrimare
e non piangere per non lasciarsi andare,
mentre piangere fa bene quando la sera
resti sola con te stessa
e pensi che tanto hai sbagliato
se le persone, da sotto le coperte, svaniscono,
ma qualcosa di buono pure hai fatto
se, invece, restano quelle che ti guardano negli occhi
e annuiscono senza parlare.
restano, adesso. dopo chissà.
le mani che tocco emanano calore
eppure deludono.
il riflesso del sole e il Verde cercato attentamente, voluto.
la vita cambia e ci cambia,
panta rei
lascia che scorra tutto, ma che le acque restino pulite....
"questi occhi che ancora ringraziano di essere qui"