la verità che sento dentro non l'ammetterai mai
eppure vibrava tutte le volte che ci guardavamo.
ma finisce qui.
finalmente.
se dovessi pensare che le emozioni non si possono soffocare e che riemergeranno anche le tue,
ti aspetterei.
ma nel frattempo le mie
esplose continuamente
prenderanno la loro strada nuova
ho l'abitudine di condurre i miei desideri all'esasperazione
e poi bruciarli.
cenere.
solo cenere.
se qualcosa è stato
altrimenti niente.
solo il niente.
..." al centro di tutti i pensieri galleggi come una ninfea" (V.V.)...
lunedì 30 settembre 2013
venerdì 20 settembre 2013
http://www.juiceradioitalia.it/show/poeticherie/il-viaggio-o-la-meta/
e da oggi avrete la (S) Fortuna di AscoltarMi anche in radio!! :D benvenuti a tutti ,s conosciuti, soprattutto!! :)
e da oggi avrete la (S) Fortuna di AscoltarMi anche in radio!! :D benvenuti a tutti ,s conosciuti, soprattutto!! :)
martedì 17 settembre 2013
scrivo ovunque, è la mia libertà.
l'ultima volta mi hai detto di non scriverti.
Come se fosse un impedimento. Non posso non scrivere, farlo qui o lì non fa differenza.
Perché la verità è che non sappiamo comunicare. Io scrivo per te solo degli assiomi presuntuosi e stupidi di chi si erge ad avere dalla sua le ragioni delle emozioni.
Ti scrivo per dirti, "vedi come stanno le cose?" e tu non capisci...ti irrigidisci. scrivo di me, infatti, mica di te.
Sai quante domande vorrei farti? A quanti perché vorrei avere risposta
Anni di domande non fatte.
Non so se ho più paura del fatto che tu non risponda (ma a questo sono abituata) o che invece lo faccia.
e se mai lo farai, non saprò nemmeno distinguere la verità da una menzogna senza guardarci negli occhi.
Odio il senso di sconfitta che mi lasci...di non aver saputo rapportarmi con te, mentre so farlo piuttosto bene con chiunque.
ma so che questo non dipende solo da me.
Se ti parlo, mi aspetto comprensione e mi arriva il tuo solito difenderti. Da cosa ti difendi, poi, io non lo so! E' stato così da sempre, dopo che hai deciso di non appartenerci, nemmeno solo per provarci.
Una difesa continua ogni volta che affondo un po' di più.
Se allento i legami, allenti la presa anche tu...ma fingere non è stato mai il mio forte, sebbene so farlo perfettamente mentre soffoco.
e non avrò risposte a domande esplicite mai fatte né a quelle implicite che non cogli.
Continui a guardarmi negli occhi...e ci leggo sempre le stesse cose: probabilmente sono un'analfabeta.
Come se fosse un impedimento. Non posso non scrivere, farlo qui o lì non fa differenza.
Perché la verità è che non sappiamo comunicare. Io scrivo per te solo degli assiomi presuntuosi e stupidi di chi si erge ad avere dalla sua le ragioni delle emozioni.
Ti scrivo per dirti, "vedi come stanno le cose?" e tu non capisci...ti irrigidisci. scrivo di me, infatti, mica di te.
Sai quante domande vorrei farti? A quanti perché vorrei avere risposta
Anni di domande non fatte.
Non so se ho più paura del fatto che tu non risponda (ma a questo sono abituata) o che invece lo faccia.
e se mai lo farai, non saprò nemmeno distinguere la verità da una menzogna senza guardarci negli occhi.
Odio il senso di sconfitta che mi lasci...di non aver saputo rapportarmi con te, mentre so farlo piuttosto bene con chiunque.
ma so che questo non dipende solo da me.
Se ti parlo, mi aspetto comprensione e mi arriva il tuo solito difenderti. Da cosa ti difendi, poi, io non lo so! E' stato così da sempre, dopo che hai deciso di non appartenerci, nemmeno solo per provarci.
Una difesa continua ogni volta che affondo un po' di più.
Se allento i legami, allenti la presa anche tu...ma fingere non è stato mai il mio forte, sebbene so farlo perfettamente mentre soffoco.
e non avrò risposte a domande esplicite mai fatte né a quelle implicite che non cogli.
Continui a guardarmi negli occhi...e ci leggo sempre le stesse cose: probabilmente sono un'analfabeta.
lunedì 16 settembre 2013
fa male ancora
Fa male non essere fonte della tua gioia, della tua serenità
dell'equilibrio agognato che hai trovato altrove
e sai che poi tutto cambia
se saltiamo fuori dal cerchio.
Mi mancano le mancanze.
Chissà come sarebbe stato.
è questo che continuo a chiedermi: come sarebbe stato.
E ogni volta che ti ho voluto accanto ho soffocato ogni desiderio
che straripava altrove
fino a tornare da te come freccia avvelenata.
Cancellare ogni traccia è difficile per chi come me ama ricordare
conservare
che non butta mai via nulla.
"c'è sempre una prima volta", mi ripeto
cancellare
dimenticare
o
accettare la mia incapacità.
dell'equilibrio agognato che hai trovato altrove
e sai che poi tutto cambia
se saltiamo fuori dal cerchio.
Mi mancano le mancanze.
Chissà come sarebbe stato.
è questo che continuo a chiedermi: come sarebbe stato.
E ogni volta che ti ho voluto accanto ho soffocato ogni desiderio
che straripava altrove
fino a tornare da te come freccia avvelenata.
Cancellare ogni traccia è difficile per chi come me ama ricordare
conservare
che non butta mai via nulla.
"c'è sempre una prima volta", mi ripeto
cancellare
dimenticare
o
accettare la mia incapacità.
giovedì 12 settembre 2013
se solo rendessi muti i tuoi occhi
senza vederti, sto meglio.
anche quando evito i tuoi occhi
e me li sento penetrare nella nuca.
senza sentirti
anche se comunichiamo a gesti
interrotti.
non so se sono io a percepire
OLTRE
le cose che non dici e non fai,
che non dico e non faccio
o, davvero, qualcosa oltre noi c'è.
Lascerei tutto al vento e al tempo
e ad un presente sempiterno
che vola leggero come il vento
e come il vento
cambia.
Ti amo.
e ogni volta che me lo nego, lo rafforzo.
e ogni volta che lo dico, ai muri di una camera che non hai visto,
lo rendo vano:
perciò ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo...
voglio dirlo così spesso da svuotarne il senso
da venirne a nausea
e non volerne mai più sentire il sapore.
E se poi rendessi muti i tuoi occhi
troverei forse anche
libertà.
anche quando evito i tuoi occhi
e me li sento penetrare nella nuca.
senza sentirti
anche se comunichiamo a gesti
interrotti.
non so se sono io a percepire
OLTRE
le cose che non dici e non fai,
che non dico e non faccio
o, davvero, qualcosa oltre noi c'è.
Lascerei tutto al vento e al tempo
e ad un presente sempiterno
che vola leggero come il vento
e come il vento
cambia.
Ti amo.
e ogni volta che me lo nego, lo rafforzo.
e ogni volta che lo dico, ai muri di una camera che non hai visto,
lo rendo vano:
perciò ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo...
voglio dirlo così spesso da svuotarne il senso
da venirne a nausea
e non volerne mai più sentire il sapore.
E se poi rendessi muti i tuoi occhi
troverei forse anche
libertà.
martedì 3 settembre 2013
che ne sai di come si sta in un angolo buio
a ingoiare tutte le parole e i gesti che vorresti tirar fuori
a mettere qualcun altro davanti a te.
Ho scoperto che è un difetto d'eredità pensare agli altri prima che a se stessi.
Che ne sai delle lacrime di tutte le sere
di tutte le canzoni che si fanno un viaggio
in quest'anima fragile
esposta
a tutti i dolori più forti
e alle gioie più forti
ma si sa che i dolori durano più a lungo
e a fronte di ogni grande gioia c'è un grande dolore
Che ne sai tu che te ne stai beato, senza ascoltarmi,
se t'imploro, solo perchè non esisti..
Dimmi almeno quanto ancora dovrò espiare quelle misere colpe di egoismo che gli uomini mi hanno già perdonato!?
Non arriva nulla dal cielo, solo da dentro...e io non so se mi ripulisco o finisco.
a ingoiare tutte le parole e i gesti che vorresti tirar fuori
a mettere qualcun altro davanti a te.
Ho scoperto che è un difetto d'eredità pensare agli altri prima che a se stessi.
Che ne sai delle lacrime di tutte le sere
di tutte le canzoni che si fanno un viaggio
in quest'anima fragile
esposta
a tutti i dolori più forti
e alle gioie più forti
ma si sa che i dolori durano più a lungo
e a fronte di ogni grande gioia c'è un grande dolore
Che ne sai tu che te ne stai beato, senza ascoltarmi,
se t'imploro, solo perchè non esisti..
Dimmi almeno quanto ancora dovrò espiare quelle misere colpe di egoismo che gli uomini mi hanno già perdonato!?
Non arriva nulla dal cielo, solo da dentro...e io non so se mi ripulisco o finisco.
lunedì 2 settembre 2013
domenica 1 settembre 2013
Ho messo due gocce di quel profumo che mi piaceva tanto.
La stanza si è inebriata di ricordi. Finalmente mi manchi nel modo giusto.
Essere forte non mi si addice e ho passato tutto questo tempo a farmi del male, in bilico fra la cosa giusta da fare, quella che volevo fare e quella che non avevo il coraggio di fare.
Tempo perso a recuperare..cosa? Un rapporto d'amicizia mai costruito..
una casa senza fondamenta non regge.
E ci ho dovuto sbattere i denti per capirlo e per capire, poi, che non esistono basi solide per due cariche elettriche dai poli opposti!
Ma ti aspetterò in eterno, in un angolo remoto della terra, per sfiorarci appena e di nuovo respingerci, una volta, una volta ancora.
La stanza si è inebriata di ricordi. Finalmente mi manchi nel modo giusto.
Essere forte non mi si addice e ho passato tutto questo tempo a farmi del male, in bilico fra la cosa giusta da fare, quella che volevo fare e quella che non avevo il coraggio di fare.
Tempo perso a recuperare..cosa? Un rapporto d'amicizia mai costruito..
una casa senza fondamenta non regge.
E ci ho dovuto sbattere i denti per capirlo e per capire, poi, che non esistono basi solide per due cariche elettriche dai poli opposti!
Ma ti aspetterò in eterno, in un angolo remoto della terra, per sfiorarci appena e di nuovo respingerci, una volta, una volta ancora.
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