domenica 13 ottobre 2019

Parola


La parola ha segnato mappe e sentieri sul mio corpo atrofizzato: un gancio fra quel che ero e quel che sarò, per ricordare che il fuoco va alimentato per scaldare, senza bruciare nell'incedio doloso del male.

(Il fumo ritorna sugli occhi e quando urlo nessuno mi ascolta.) 

Il male e il bene sono in equilibrio, per questo possiamo respirare.
Possiamo respirare se è vero che non perdo l'innocenza, se è vero che mi s'apre un ciliegio nel petto.

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