sabato 14 dicembre 2013

Fossi morta avrei avuto solo il sapore della cioccolata sulle labbra.

Correvo verso casa con i sensi di colpa addosso.
la tua presenza assente quella sera, e le bugie che aleggiavano nell'abitacolo,
e non volevo sentire.
pioveva, fitta fitta scendeva.
mi ero riempita di musica, pioveva fuori, ma sentivo pioggia anche dentro.
il mio sesto senso cui non do mai retta!
Avevo ancora il sapore della cioccolata che mi comprasti
sulle labbra
la strada mi veniva incontro, buia.
una curva, due curve, tre curve.
"Vai a casa e non pensare." mi dicevo.
"da troppi giorni qualcosa non va e scivoli via come quest'acqua che scende e mi oscura la vista."
quarta curva.  decelero un po'.
Un attimo. Rigiro lo sterzo per raddrizzare la macchina e vedo il muro davanti ai miei occhi.
Dicono (chi lo dice poi?!) che prima di morire ti passa tutta la vita davanti. Cazzata.
Non ho pensato a nulla. Il vuoto. Sensazione piacevole, dopo tutto.
Ma non sono morta. Mi son ritrovata con la macchina  girata nel senso opposto di marcia.
Mente lucidissima, e il cuore che stava per esplodere.
Accendo gli abbaglianti, se mai dietro la curva fosse giunta un'altra macchina a rischiare un frontale.
E lentamente, troppo lentamente, faccio inversione.
Avrei voluto fermarmi e chiamarti.
Ho ricacciato le lacrime indietro.
" Non è successo nulla. Torna a casa. Va tutto bene, andrà tutto come deve."
Fossi morta avrei avuto solo il sapore della cioccolata sulle labbra.





Nessun commento:

Posta un commento