domenica 10 febbraio 2013

da giorni navigo su un letto piatto di noia
vorrei placare i pensieri, chiuderli in  quella scatola rossa piena di profumi
stantii
il tempo che passa e vede le mie rughe aumentare
fili argentei sui capelli a brillare
e la vita che preme contro lo sterno a implorarmi di darle retta
di darle ossigeno
ma da dove comincio?
come la nutro la vita mia? di tè alle mandorle.
costruire su basi fragili
camminare su un filo e cadere giù.
un lavoro che non c'è
un amore che non c'è
un lavoro nuovo che vorrei
un amore nuovo che non voglio.
credono nel disegno divino di un Dio che fa incontrare le anime, gli altri.
io sorrido della loro ingenuità, ma un po' li invidio.
vorrei crederlo anch'io che un Dio abbia disegnato il mio percorso,
così da dirgli che disegna proprio male!!

Fermare i pensieri su questo letto informe intriso d'umidità.
fa freddo.
e quando fa freddo vado al mare...


"due occhi sono pochi per questo immenso, e capisco di esser solo"

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