sto organizzando l'inferno.
fra tesi e lavoro sono 3 settimane che dormo 2 ore a notte. ieri il crollo.
terremoto interiore.
assenze.
abitudini.
sforzo fisico emozionale nel fare qualcosa di necessario e non voluto.
voglio una vacanza.
settembre.
mi sento sola.
e credo che pure se ci fossi tu mi sentirei sola. forse ancora di più.
abitudini.
"forse è un male istantaneo che invece fa bene
vedi che vale la pena e riprovi a sognare"
sogni.
ragno, costruisci la tua tela.
è sempre più grande
e sempre più fitta.
non ne uscirai
se venissi a prenderti
ne rimarrei preda.
non ne uscirai.
avrei dovuto intrappolarti.
ma io non sono ragno.
sono gabbiano.
sfioro l'acqua
e sfioro te.
che bella giornata di sole...
vedere il colore del mare che cambia ogni giorno
la luna di notte lo illumina...
ombre stagliate sulla spiaggia
di altri corpi
e altri baci.
mi innamoro.
della vita.
da sola.
niente da condividere nè dividere...forse un giorno.forse domani.
"un film a metà" ... la conclusione la scrivo io. FINE.
La conclusione(ossia la fine) la scrivi da gennaio, ossia da quando hai iniziato a scrivere i post.
RispondiEliminaFine...uguale punto...uguale inizio...uguale vita nuova...
Altrimenti non si chiama fine, ma paura della fine...
ciao dany...
hai ragione... ho paura della fine. è la fine ad aver divorato me...ma io ne ho paura. paura di perdere e forse di ricominciare...
RispondiEliminaun beso manu!!!