sabato 25 giugno 2011

"l'abitudine senza l'amore diventa pietà"

... menomale che non abbiamo nemmeno fatto in tempo ad abituarci! ...

sto organizzando l'inferno.
fra tesi e lavoro sono 3 settimane che dormo 2 ore a notte. ieri il crollo.
terremoto interiore.
assenze.
abitudini.
sforzo fisico emozionale nel fare qualcosa di necessario e non voluto.
voglio una vacanza.
settembre.

mi sento sola.

e credo che pure se ci fossi tu mi sentirei sola. forse ancora di più.

abitudini.

"forse è un male istantaneo che invece fa bene
vedi che vale la pena e riprovi a sognare"

sogni.

ragno, costruisci la tua tela.
è sempre più grande
e sempre più fitta.
non ne uscirai
se venissi a prenderti
ne rimarrei preda.

non ne uscirai.

avrei dovuto intrappolarti.
ma io non sono ragno.
sono gabbiano.
sfioro l'acqua

e sfioro te.

che bella giornata di sole...
vedere il colore del mare che cambia ogni giorno
la luna di notte lo illumina...
ombre stagliate sulla spiaggia
di altri corpi
e altri baci.

mi innamoro.

della vita.

da sola.

niente da condividere nè dividere...forse un giorno.forse domani.

"un film a metà" ... la conclusione la scrivo io. FINE.


2 commenti:

  1. La conclusione(ossia la fine) la scrivi da gennaio, ossia da quando hai iniziato a scrivere i post.

    Fine...uguale punto...uguale inizio...uguale vita nuova...

    Altrimenti non si chiama fine, ma paura della fine...

    ciao dany...

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  2. hai ragione... ho paura della fine. è la fine ad aver divorato me...ma io ne ho paura. paura di perdere e forse di ricominciare...
    un beso manu!!!

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