Il tuo linguaggio è muto
e allora provo a leggerti dentro
ritiri il passo, la mano e la parola
ma ho già sentito la dolcezza lieve
della neve sciolta al sole
quando muovono le labbra dentro le note
e le braccia divorano amore.
Per te non ero io, ma c'ero io.
Da lontano posso illuminare il percorso
ma tu corri, salta e divora il buio
la tana della iena
raggiungi il sole, sulla distesa di fiori
che aspetta te, autentica, vera e nuda.

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