Da due settimane non riesco a studiare.
Persa nel rosso mattone delle colline che insegui
col dito puntato a tracciare i sentieri sinuosi
della mia geografia.
Alla fine della discesa c'è il mare
Impavidi pescatori nutrono pesci affamati
di noia e tristezza
Noi invece ridiamo nella corsa distratta degli occhi
che fuggono via.
Hai paura.
E anch'io.
Calpestando i sassi ci allontaniamo
Ma la terra è rotonda, lo sai, e
prima che tutto finisca inciampiamo
su questo bacio non dato.

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