Ero spensierata, contenta di andare a lavoro, "così poi a settembre mi regalo un weekend", pensavo.
Ed invece quelle note, d'improvviso, scoppiarono dentro e senza preavviso sentii le guance bagnarsi.
Mi resi conto che era nostalgia mischiata alla consapevolezza che una persona, ostinata e testarda come me, si fosse arresa.
Non ero abbastanza forte da restare, dopo aver lottato e scalfito - ma non distrutto - i muri di cemento che amavamo alzarci contro.
Ostinata e testarda, fino a vivere pienamente le emozioni e non saper fare diversamente... per esempio dosarle e accontentarmi. E questo significa crescere e perdere la passione innata dei miei occhi che brillano.
E crescere è disillusione.
Respiro questo mare, ora, mentre i gabbiani giungono ad accarezzarlo. Ed io godo la sensazione di serenità che mi dona essere qui, esistere.
Esistere dentro questo istante, ripetuto all' infinito.
" ..poi nasce il sole E .."
ph. Chiara Scattina

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