giovedì 21 marzo 2013

resta dove sei, che io nel frattempo immagino di leggere per te

Leggere a qualcuno è come dargli un bacio sulla fronte: c'è dentro tutto l'amore inespresso.
E
stasera vorrei leggere per te
un racconto, una storia, una poesia, il romanzo leggero che accarezza il comodino
vorrei leggere per te
e ascoltare il tuo respiro di fianco, mentre modulo attentamente la mia voce
che trema un po'.
il tuo sguardo mi penetra fin sotto le carni
incrocia l'angolo del mio occhio sinistro che ad ogni pausa è
involontariamente attirato da te.
Vorrei leggere
per farti addormentare
per farti, poi, sognare
e dai sogni svegliarti mentre accarezzo i tuoi fianchi,
come sfogliassi le pagine di un libro
non baci me
ma le parole che ho letto.

vorrei fare tante, troppe cose, quelle fatte, quelle mai fatte, quelle che farò con chissà chi altro...
ma vedi? io amo te che sei ovunque volgano i miei pensieri e non sei da nessuna parte

eterea

Salinas scriveva "quella solitudine immensa d'amarti solo io"
ecco, è così
mi resta solo la fantasia, illusoria, che mi fa scrivere e scrivere e scrivere...
dando peso e forma alle parole che a valanga mi sommergono e si rovesciano su questi fogli elettronici,
che non soffocano

trovo la mia dimensione
e il tempo scorre e fa il suo lavoro
mi porterà lontano a respirare
ma tu non lanciarmi misere briciole come fossi un piccione
io sono un gabbiano , ghermisco le mie prede.

resta dove sei

non parlare
non voltarti
ti sento abbastanza.

resta dove sei

e ama
o gioca come sai fare
insomma vivi
(le cose che mi fanno rabbia e gelosia)
che io, nel frattempo, scrivo e immagino
di leggere per te!






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