lunedì 30 maggio 2011

cosa voglio?

sto vivendo per inerzia
agisco perché devo
ma io cosa voglio?
voglio una casa...una macchina...
...
voglio sentirmi utile
realizzata
non tanto in senso economico (certo è fondamentale!!!)
ma in senso umano...
vorrei essere importante per qualcuno...
...
voglio qualcuno che si preoccupi per me quando torno tardi da lavoro...
qualcuno che mi aspetti nel letto
per fare l'amore
e poi dormire abbracciati...
fare colazione insieme la mattina
e "portare in bocca il tuo caffè"...
...
voglio ritrovarmi.
ma  dove mi sono persa...?
voglio me
voglio la me stessa di un tempo
quando serravo i denti e mordevo la vita
con gli occhiali scuri
e a muso duro.
voglio me
me che sorrido con gli occhi accesi
le guance rosse
le rincorse a piedi nudi
e le cazzate...
quante cose ho perso nella vita? quante persone?
odio perdere qualcuno...
tutto ciò che mi tocca mi resta dentro...
ma il più grande rimpianto sei tu...
quanti anni sono passati? 4, forse 5? non lo ricordo più...
stanotte ti ho sognata.
com'è accaduto? quand'è iniziata a formarsi la crepa che ha diviso le nostre strade
così
in silenzio...?
cosa fai? dove sei?
con chi sei?
quanto ancora sei cambiata?
fumi ancora?
ancora frequenti V.? l'ho visto in tv anche quest'anno...
il nostro tempo è finito...
ma io sono dannatamente nostalgica.
fa male la nostalgia... sono quei capitoli mai chiusi...che ogni tanto scorri a rileggere
perché
troppo belli...
sto crescendo.
invecchiando.
e se guardo indietro
ho costruito tanto solo sulle mie spalle
sulla mia persona
il modo d'essere
così ingenuamente
idealista.
ma non ho costruito nulla di pragmatico...
io non ho niente.
niente.
dicono che non bisogna pensare a ciò che si vuole e non si ha
ma guardarsi intorno e amare ciò che si ha...
non sono riuscita a stilare una lista.
è andato tutto a puttane. pure la mia vita.

120 a fari spenti.

sulla corsia di sinistra.

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