non posso stare tutto questo tempo a casa.
la tesi mi dorme accanto
i fogli sparsi sul letto schiacciati dal mio corpo stanco
la musica entra nel cuore, si fa un viaggio in risalita verso la gola e gli occhi
sento le guance bagnate
gocce di pioggia salata
sono debole
voglio un abbraccio forte e un bacio intenso su una guancia
qualcuno... (bugia)
voglio te che mi dici che va tutto bene
che andrà tutto bene
e che se mi sento spalmata a terra
la tua mano si protrae a cercare la mia
e invece no.
il sale brucia
riprendo la mia dignitosa realtà
e raccolgo le ossa spalmate a terra
da sola
con le mie mani gonfie
e poco curate
non so rimettere a posto i pezzi.
voglio essere debole. solo per oggi.
domani verrà a prendermi
mi porterà il sole
due occhi nuovi
e un sorriso
che indirizzerò su un nuovo volto
quella che è solo una favola mia.
tutto quello che c’è fuori rimane dov’è,
Tu sorridi, tu canti, tu piangi - senza di me -
...e mi trucco perché la vita mia
non mi riconosca e vada via…
non mi riconosca e vada via…
vada via.

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